Alle radici di Vincent Schiavelli in “Magic Island” di Marco Amenta

Vincent Schiavelli, un volto più conosciuto del nome. È lui il fantasma della metropolitana in “Ghost”, e così altri apprezzati ruoli come in “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e “Amadeus” per il noto caratterista del cinema americano. Di origini siciliane, proprio nella sua isola è deceduto nel 2005, appena 57enne. Il figlio Andrea, allora adolescente, non ha visto il padre prima della sua morte e assente al suo funerale. Marco Amenta così, in una sorta di presa diretta, segue il viaggio di Andrea da New York a Polizzi Generosa, con gli incontri, con la prima volta sulla tomba del genitore. Un viaggio non solo geografico, psicologico alla ricerca e al ritorno alle proprie radici, alla propria identità, ad affrontare il rapporto irrisolto con il padre. Marco Amenta tornerà sul set in primavera, è in preparazione “Polvere rossa”, film scritto con Giancarlo De Cataldo sulla vicenda dell’ILVA di Taranto. Dal 12 Gennaio al cinema.

Giornalista Riccardo Farina
Operatore di ripresa Marco Cappellesso
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