“Babylon Sisters” di Gigi Roccati, finzione e realtà migrante in chiave pop

Un percorso festivaliero partito un anno fa dalla Festa del Cinema di Roma, lunghissimo, trenta tappe italiane e internazionali, una sorta di tournée musicale. E “Babylon Sisters” di Gigi Roccati ha proprio un’anima musicale, un pop dal sapore bollywoodiano. Opera prima liberamente ispirata al libro “Amiche per la pelle” di Laila Wadia, è una storia di accoglienza, di pacifica convivenza multiculturale. Questo grazie all’idea di una scuola di ballo, frutto della sorellanza tra un gruppo di donne sotto sfratto con le loro famiglie da un palazzo alla periferia di Trieste.
In scena mix di attori non professionisti e Renato Carpentieri, Lucia Mascino, Nav Ghotra e la giovanissima Amber Dutta, finalista di Italian’s Got Talent come danzatrice bollywood.
Dal 28 settembre al cinema.