Focus Fest – Un terrificante ritorno, due epoche diverse e un regista irregolare

Tra un grande e terrificante ritorno a un’irregolare e sorprendete carriera, passando dal viaggio in due epoche diverse in compagnia di Todd Haynes. Torna nei cinema, restaurato in 4K, il pluripremiato thriller di Jonathan Demme con Jodie Foster e Anthony Hopkins. Il silenzio degli innocenti, storia sul serial killer che uccide e scuoia giovani donne, è un film che entra nella mente “dell’assassino” e degli spettatori. «Ho pensato che poteva essere uno dei film più terrificanti della storia e volevo fare quel film. Volevo fare un film fottutamente terrificante del calibro di Psycho», diceva Demme. Il maestro Abel Ferrara in un anno in cui ha girato tantissimo per festival riceve il Noir Honorary Award alla carriera. Originario del Bronx, oggi “scugnizzo” napoletano e cittadino europeo, ha costruito la sua leggenda di talento ribelle e originale attraverso una ventina di film, documentari, clip, serie televisive. Al Noir in Festival, porta la sua lezione di cinema indipendente, irregolare e sorprendente. Nel 1927 una ragazzina fugge dal New Jersey per andare a Manhattan, sperando di trovare una persona per lei molto importante. Cinquanta anni dopo un bambino sordo trova un indizio riguardante la sua famiglia e scappa dalle campagne del Minnesota verso la grande mela. Una doppia avventura, due epoche diverse e una stessa magica città: è La stanza delle meraviglie. Protagoniste Michelle Williams e Julianne Moore dirette da Todd Haynes.

A cura di
Margherita Bordino
La Mario
Gabriella Giliberti
Marco Cappellesso
Giulio Riservato