“Glory”, dopo “The Lesson”, secondo film della trilogia di Kristina Grozeva e Petar Valchanov

La coppia di autori Kristina Grozeva e Petar Valchanov, con il supporto di numerosi consensi e paragoni impegnativi, porta in sala “Glory – Non c’è tempo per gli onesti”, già preceduta da “The Lesson – Scuola di vita”, seconda opera della prevista trilogia su avvenimenti reali. Ed in effetti “Glory” si ispira ad una storia realmente accaduta in Bulgaria. Un umile, goffo, ignorante addetto alla manutenzione ferroviaria possiede una dote preziosa in estinzione, l’onestà. Come ahinoi accade, in una società corrotta non soltanto non viene apprezzata, viene addirittura osteggiata in quanto crea problemi. Il perverso e grottesco meccanismo si innesca quando il nostro “eroe” trova tra i binari una ingente somma di denaro che onestamente consegna alla polizia. Al contrario, il prototipo delle persone “normali” è rappresentato dalla cinica e allineata dirigente del Ministero dei Trasporti, interpretata da Margita Gosheva, già protagonista di “The Lesson”.
“Glory”, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, è stato designato a concorrere per la Bulgaria per il Miglior Film Straniero ai prossimi Academy Awards.
Dal 21 settembre al cinema.

Giornalista Riccardo Farina
Operatore di ripresa Marco Cappellesso
Post produzione Giulio Riservato