“Il Premio”, una famiglia in viaggio verso il Nobel

Per la sua opera seconda Alessandro Gassman cambia registro. Mentre “Razza bastarda”, nel già distante 2012, è un film duro, cupo, “Il Premio” è una commedia. È un roadmovie, un viaggio familiare non certo ordinario, quello intrapreso verso Stoccolma. Non è infatti un viaggio turistico, Giovanni Passamonte (Gigi Proietti), scrittore di grande successo internazionale, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura. La sua paura di volare lo porta alla decisione di partire in auto verso Stoccolma per ritirare il premio, insieme al suo storico assistente (Rocco Papaleo). Con loro i due figli dello scrittore (Alessandro Gassmann e Anna Foglietta). Il lunghissimo viaggio, le tante ore trascorse forzatamente insieme, costringerà loro ad affrontare dinamiche familiari irrisolte, conflittuali, sorprendenti, grazie alla possibilità di conoscersi realmente.
Alessandro Gassmann fa esordire come attore, interpretando suo figlio, il cantautore romano Wrongonyou, all’anagrafe Marco Zitelli, che con Maurizio Filardo ha pure firmato la colonna sonora del film.
Dal 6 dicembre al cinema.
Giornalista Riccardo Farina
Operatore di ripresa Paolo Tiranti
Post produzione Alessandro Folgore