“La tenerezza” come antidoto ai sentimenti inquieti. Il nuovo film di Gianni Amelio. 

Voglia di tenerezza, anche molto pudore, per i protagonisti del nuovo film di Gianni Amelio. Non ci sono buoni o cattivi nel racconto, bensì un malessere comune, un’ansia comune, per coloro che hanno sentimenti inquieti. Padri e figli, fratelli e sorelle, rapporti familiari diversi, dalla parte di chi le vive, con partecipazione. Così, in una Napoli borghese poco frequentata rispetto a quella periferica, un padre (Renato Carpentieri) e una figlia (Giovanna Mezzogiorno) che non si parlano, una giovane coppia (Elio Germano e Micaela Ramazzotti) apparentemente serena. 
“La tenerezza” è liberamente ispirato al romanzo “La tentazione di essere felici” di Lorenzo Marone.
Dal 24 aprile al cinema.

Giornalista: Riccardo Farina
Post-Produzione: Marco Bartoccini