“Lo sguardo di Michelangelo” di Antonioni restaurato e proiettato accanto al capolavoro di Buonarroti

Il cortometraggio “Lo sguardo di Michelangelo” di Antonioni è l’opera ultima del regista in ambito documentaristico, genere frequentato agli inizi come nel corso della sua carriera. Girato nel 2003 e presentato a Cannes l’anno successivo, è dedicato alla Tomba di Papa Giulio II di Michelangelo Buonarroti, della quale il Mosè è un capolavoro universalmente riconosciuto. Il cortometraggio è considerato un testamento artistico del regista ferrarese, osservando lo sguardo di un suo simile, anche nel nome.
“Lo sguardo di Michelangelo” è stato riconvertito in digitale con un lavoro certosino, dalle immagini al suono, grazie a Istituto Luce Cinecitta’ e Lottomatica. Il progetto ebbe inizio nel 1999 con un primo grande restauro dell’opera michelangiolesca, quest’anno una nuova illuminazione a cura di Antonio Forcellino e Mario Nanni. Il cortometraggio rientrava in una articolata campagna di comunicazione.
Ora l’elemento di grande suggestione e di grande interesse è che il documentario restaurato è visibile gratuitamente nel luogo per il quale l’opera d’arte fu realizzata e dove il corto è stato girato.
Roma – Basilica di San Pietro in Vincoli, 6-10 ottobre 2017, h 8.30-12.20/15.00-19.00
Giornalista Riccardo Farina
Operatore di ripresa Marco Cappellesso
Post produzione Giulio Riservato