Luc Besson e “Valerian”, da sua passione d’infanzia a kolossal da 180 mln di dollari

Luc Besson, ragazzino di dieci anni si recava impaziente una volta a settimana dal giornalaio per “Valerian e Laureline”, serie cult a fumetti scritta da Pierre Christin e illustrata da Jean-Claude Mézières. Da allora la passione per quei ventidue volumi è rimasta indelebile e mai si è spenta. Anzi, divenuto un cineasta, sono stati frutto e fonte di ispirazione per l’universo di “Il quinto elemento” ed altrettanto per molti artisti. L’idea di trarne un film sempre accarezzata ma mai realizzata, la tecnologia non era in grado di rappresentare il magnifico immaginario di “Valerian e Laureline”. Con l’arrivo di “Avatar” nulla sarà più come prima, apre strade in precedenza non percorribili. Così dieci anni fa i primi semi, un enorme lavoro negli ultimi quattro con duemila persone coinvolte. Da questa gigantesca preparazione scaturisce “Valerian e la Città dei Mille Pianeti”, kolossal fantascientifico da poco meno di 200 milioni di dollari, in Italia distribuito da 01. Luc Besson mai banale anche nella scelta dei suoi cast, in questo caso accanto ai due giovani ma già affermati protagonisti, Dane Dehaan (Valerian) e Cara Delevingne (Laureline), fa debuttare una icona del pop, Rihanna, e una del jazz, Herbie Hancock. Dal 21 settembre al cinema.

Giornalista Riccardo Farina
Post produzione Giulio Riservato