Torna “Il ragazzo invisibile”, fantasy europeo in stile Salvatores

Il buon successo di pubblico de “Il ragazzo invisibile”, l’EFA Young Award, ovvero l’Oscar Europeo per i film per ragazzi, hanno contribuito a far crescere in tutti i sensi il giovane supereroe Michele Silenzi. Lo ritroviamo così nel sequel “Il ragazzo invisibile-Seconda generazione”, sedicenne, più maturo e con i problemi tipici dell’età irrisolta dell’adolescenza. Un amore non corrisposto, il conflitto con i genitori, ancora più complesso con una madre biologica e una adottiva, non ultimo la difficoltà di tornare alla vita “normale” dopo aver scoperto di essere tra gli “speciali”.
Gabriele Salvatores con il suo stile elegante torna a dirigere una sorta di romanzo di formazione in stile fantasy. Utilizzo equilibrato degli effetti visivi, al servizio della storia, che non tracimano dal film rendendolo un videogame, firmati da un grande professionista internazionale come Victor Perez. Nelle sale con 01 Distribution.
Dal 4 gennaio al cinema.
Giornalista Riccardo Farina
Post-produzione Cristiano D’Alessio